Come organizzarsi in caso di controlli super bonus

Ottobre 9, 2026

Iniziano i controlli sul Superbonus, controlli che potranno interessare per diversi anni interventi ormai conclusi e obbligare proprietari e condomìni a ricostruire vicende tecniche, amministrative e contabili che, al momento della verifica, potrebbero essere già piuttosto lontane nel tempo.

L’Agenzia delle Entrate dispone infatti di una grande quantità di informazioni relative agli interventi agevolati, provenienti dalle comunicazioni effettuate dai contribuenti e dai professionisti e incrociabili con quelle contenute nelle banche dati della pubblica amministrazione, cosicché eventuali anomalie possono determinare richieste di documenti e chiarimenti che, pur avendo origine fiscale, finiscono inevitabilmente per coinvolgere questioni tecniche.

E’ necessario, dunque, organizzarsi per tempo soprattutto in condominio.

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale, ma molti dei presupposti che ne consentono la fruizione hanno natura tecnica e sono stati attestati da professionisti mediante documenti che, a distanza di anni, possono essere sottoposti a verifica.

Basti pensare al rispetto dei requisiti energetici, alla congruità delle spese, alla corretta formazione degli stati di avanzamento dei lavori oppure, nel caso del Sismabonus, agli adempimenti e alle asseverazioni previste dalla normativa.

I controlli catastali post Superbonus, che stanno portando alcuni contribuenti a dover giustificare la mancata presentazione di una dichiarazione di variazione catastale e che, in determinati casi, obbligano a ricostruire la situazione dell’immobile precedente ai lavori, verificando consistenze, planimetrie e variazioni intervenute nel tempo.

Ma analoghe problematiche possono emergere quando vengono approfonditi altri aspetti dell’intervento, perché una verifica relativa a un singolo requisito può richiedere l’esame di progetti, computi metrici, contabilità, fotografie, fatture, asseverazioni e documentazione amministrativa.

Uno degli aspetti più delicati delle verifiche tecniche è rappresentato dalla coerenza tra i diversi documenti, poiché una pratica può essere formalmente completa e presentare comunque elementi che richiedono spiegazioni quando gli elaborati vengono confrontati tra loro.

È quanto può accadere, ad esempio, se gli importi riportati nei computi non trovano immediatacorrispondenza nella contabilità oppure se la documentazione disponibile non consente di ricostruire con sufficiente chiarezza lo stato di avanzamento delle opere alla data in cui è stata effettuata una determinata asseverazione.

La questione è ovviamente più complessa nei condomini per una mera questione di disponibilità dei documenti da parte dei singoli proprietari e per la difficoltà, una volta materializzatosi il controllo, di reperirli nel termine assegnato dalla amministrazione con conseguenze che oltre ad essere fiscali, potrebbero, anche essere di carattere civilistico.

 

 

 

 

 

 

 

Avv. TOMMASO GASPARRO

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Avv. Tommaso Gasparro

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Fondatore di UVANTStudio Legale, con sede in Via Comelico, Milano, offre consulenze legali personalizzate sia in studio che online. Per appuntamenti e consulenze a distanza è disponibile tramite Google Meet (Tommaso Gasparro). PEC: tommaso.gasparro@coalarino.legalmail.it

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